Anna Maria D’Alò – Destino
Ci sono abissi in cui puoi solo annegare se non avrai imparato a nuotare.
Ci sono abissi in cui puoi solo annegare se non avrai imparato a nuotare.
Potrai essere nessuno per gli altri, ma sarai sempre Qualcuno per chi ti ama.
Una porta si aprirà lentamente. E allora vedrò cosa c’è dietro. C’è l’avvenire.
Diciamo che nulla dura per sempre, poi capita che li incrociamo per strada, mano nella mano, due anziani che hanno dimenticato la fine e che, come ogni altro, lasceranno questa vita ma senza dubitare che il loro amore proseguirà come la strada che stanno percorrendo. Osservandoli, commuovendoci, abbiamo l’opportunità di aprire gli occhi e accettare che se nulla dura è solo perché siamo noi per primi a definire la distanza tra il possibile e l’irraggiungibile, i confini tra noi e gli altri, il criterio secondo il quale qualcosa esiste o no. Pensiamo troppo alla fine, loro invece forse alla fine non ci hanno mai pensato, né ci penseranno.
Non si può tornare indietro, però si può anticipare il futuro.
Iniziare a sentire la nostalgia di ciò che è stato è il segno che il tempo inizia a bussare alle porte della tua anima in maniera più insistente.
Sotto la pioggia usa l’ombrello colorato della tua allegria.