Sonia Sacco – Felicità
Meravigliarsi ogni giorno: è questa la virtù di chi apprezza la vita e conosce il significato della parola felicità.
Meravigliarsi ogni giorno: è questa la virtù di chi apprezza la vita e conosce il significato della parola felicità.
Mi sono chiesta tante volte se la felicità ha un numero, un indirizzo, un cap, una residenza specifica. Mi sono chiesta se esista davvero. Mi sono chiesta se c’è un treno che ha come meta e rotta questa fantomatica parola. Come sempre, ho solo una risposta da esternare e da pronunciare a voce bassa: la felicità non è altro che seminare sorrisi in un prato dove erbacce e gramigna risiedono incontrastate senza rinunce. La felicità è fare un patto col destino, mentre desiderio e volontà si abbracciano e si amano, sotto questo cielo di mille contrasti e di acerbe contraddizioni e consapevolezze. Ecco cos’è la felicità: è amarsi incondizionatamente, è credere che qualcuno da qualche parte possa amarti davvero per quello che sei. La felicità è trovarsi sopra un precipizio, pronta a cadere ma anche pronta ad aggrapparsi alla speranza, quella speranza che ti tiene su mentre scivoli giù in quel dirupo di cattiverie. La felicità è essere pronti a mettere le ali e a volare, in qualsiasi momento, protetti indistintamente da ciò che si ha nel cuore.
Puoi illuderti, bendarti gli occhi o fingerti cieco. Puoi usare qualsiasi sotterfugio pur di non soffrire. Ma la verità è che solo quando la guardi in faccia e l’affronti, che puoi davvero accettare una realtà. Poi sta solo a te decidere se provare o no a cambiarla.
Dimostra alle persone che ami i tuoi sentimenti, non dare per scontato che lo sappiano già. La felicità si trova in te e nelle persone che ti circondano.
Nascere stupido è già metà viaggio verso la felicità.
La felicità si può ottenere con ogni mezzo tranne che con i soldi. Questi ultimi, però, contribuiscono a mantenerla il più a lungo possibile.
L’eccezione conferma la “regola”. Purtroppo non assolve dal giudizio altrui.