Sonia Sacco – Ricordi
La polvere copre solo ciò che non ha più importanza.
La polvere copre solo ciò che non ha più importanza.
La verità è che voglio sentirmi libera. Libera di scegliere, di sbagliare, di soffrire e di far soffrire. Ho bisogno di credere che la vita non sia solo una finestra dalla quale affacciarmi, ma che sia il panorama nel quale perdermi.
Fissare un’amaca ai due estremi del mio ricordo più bello, e cullandomi poi poter ripassare tutti gli altri.
Non lanciare mai pietre contro gli altri. Solo gli ottusi e le persone piene di…
E nel buio e nel silenzio della notte si susseguono pensieri scolpiti nella memoria per riportare nel cuore emozioni su cui cullarsi e addormentarsi.
E c’è quel giorno in cui decidi di aprire quella scatola nascosta giù, in fondo al cuore, perché credi di sentirti abbastanza forte per liberare i ricordi. Non quelli belli, no… quelli si liberano da soli, ma quelli tristi, quelli graffianti, quelli che in verità non si dovrebbero liberare mai… perché contengono troppe ferite… troppe amarezze. Di colpo torni al passato e rivivi gli stessi dolori, le insicurezze, i pianti, le paure. È un passato che ti ha fatto male, ti ha fatto prima volare, e poi cadere. Per certe scatole dovrebbero esistere serrature ermetiche.
Non ci si innamora di ciò che si vede, ma di ciò che si scorge.