Sonia Sacco – Sogno
“I sogni son desideri”. Ma se puoi guardarli, se puoi sfiorarli, toccarli, respirare il loro profumo… allora non sono fantasie, ma piccole, magiche realtà.
“I sogni son desideri”. Ma se puoi guardarli, se puoi sfiorarli, toccarli, respirare il loro profumo… allora non sono fantasie, ma piccole, magiche realtà.
Ormai non so più dove abitano i sogni, me li son persi, anche il sonno tarda ad arrivare, e, non importa, ho imparato a prendere la vita come viene, in fondo solo una cosa è certa non è mai come voglio, allora chiudo gli occhi e mi dico, non voglio sognare non è ho più voglia, e poi, i miei sogni me li son persi strada facendo, sogni, sogni senza senso, che mai raggiungeranno l’infinito, allora chiudo gli occhi e dormo, e, non ho voglia di sognare!
Schiavi? Si! Ma dei nostri sogni, finché non diventano ossessione.
I sogni sono fra le nuvole che sposta il vento e prima ancor che ne distingui la forma e la natura, questi son già mutati e volati via.
Un Sogno è come un’arcobaleno: sai che esiste, ma non puoi toccarlo…
Offre le sue stelle il cielo alle anime che non smettono mai di sognare.
C’e una discrepanza fra sogno e realtà notevole. Può anche succedere che qualche sogno non si avveri, non è una tragedia, è un dolore. La vera tragedia è quando abbiamo lo stesso amore, la stessa passione, nello stesso medesimo tempo per un sogno e per una realtà che si escludono a vicenda. La tragedia è quando si mischiano e non sappiamo più a cosa dare ragione. La felicità invece è poter abitare queste due stanze separatamente e voler bene sia alla realtà che al sogno insieme e divise.