Francesco Iannì – Sogno
Chi rinuncia a sognare fa un grave torto a sé stesso.
Chi rinuncia a sognare fa un grave torto a sé stesso.
È poi così sbagliato vivere di sogni. Credere che il mondo e la vita stessa sia migliore di come appare nella realtà. Vivo così perso nei miei sogni, che riuscirei ad inciampare in una “rete senza fili” allora? Dovrei smettere di sognare? Dovrei crescere? Guardatevi un po’ intorno, gli unici ad essere veramente felici sono i bambini, perché vivono in un mondo fatto di sogni, dove agli adulti non è permesso entrare.
I sogni addolciscono i cuori bisognosi d’affetto.
Non permetterò a nessuno, nemmeno alle tue più fragili paure, di portarmi via da me.
Le speranze stanno per il sogno così come i fatti per la realtà, ma uno e l’altro rispecchiano esattamente ciò che siamo.
Sono sempre più convinto che, nella vita, non importi tanto il “dove” quanto il “con chi”. Si può credere di essere felici nel posto più bello del mondo, ma se poi non si ha nessuno a cui poterlo dire, tutto svanisce. Perché la felicità è reale solo quando è condivisa.
La vita è sogno: non se ne rende conto chi è troppo sveglio.