Sonia Sacco – Speranza
Ho ancora voglia di alzare gli occhi al cielo. Perché nonostante i dolori e le delusioni, voglio che il mio cuore non smetta mai di conoscere il significato della parola speranza.
Ho ancora voglia di alzare gli occhi al cielo. Perché nonostante i dolori e le delusioni, voglio che il mio cuore non smetta mai di conoscere il significato della parola speranza.
Una flebile speranza può diventare l’unica ancora di salvezza alla quale aggrapparsi, per non essere trascinati via dalla forza degli eventi. Ciò che possiamo auspicare è che la corda sia abbastanza robusta da tenere la furia della tempesta e non essere così inghiottiti dal suo vortice.
Anche il giorno peggiore volge al tramonto e ci fa ben sperare per quello di domani.
L’unica maniera giusta di amare: farlo senza condizioni accettando le imperfezioni.
A che serve sognare quando le tue speranze si dissolvono con lo scatto di uno sciacquone dentro un cesso di una latrina pubblica.
La vita va assaporata, bevila sempre a piccoli sorsi, potrai apprezzarne di più il sapore e trattenerne più a lungo il gusto.
Ho visto svanire occasioni e opportunità, senza trovar mai il coraggio di coglierle. Ho guardato andar via persone e ho lasciato che il tempo scorresse implacabile. Ho fatto tutto questo sempre in silenzio, senza mai oppormi, convinta che osservare la vita passarmi davanti, senza cambiarla, fosse la scelta giusta da fare per non far soffrire gli altri. Non capivo che ogni giorno che facevo scivolare via, restando immobile, era un giorno che perdevo… e che mai più mi sarebbe stato dato indietro.