Sonia Sacco – Stati d’Animo
L’invidia corrode lentamente. Scava così profondamente nell’anima da creare degli abissi. Lì tutte le altre virtù si perdono. Difficilmente sapranno fare ritorno!
L’invidia corrode lentamente. Scava così profondamente nell’anima da creare degli abissi. Lì tutte le altre virtù si perdono. Difficilmente sapranno fare ritorno!
Sono stanco di trascinarmi dietro le solite ferite.Stanco di tutta questa gente “sbagliata” che incontro,Persone decise a complicarmi la vita a rendermi le coseInfinitamente amare…Ma cosa vogliono!?Perché finisce sempre che conosco persone così!?Ho forse una maledizione!? Cosa!?Sono stanco voglio avere amicizie non chiedo il mondo…Ma tutti sempre pretendono chiedono…Vogliono… Ma che diamine ne sapete di me…Dio sono stanco…Stanco delle bugie…Di gente così che viene apposta a distruggermi la serenità…Ma andate al diavolo voi e le vostre certezze…Ma che volete…Vi credete giudici e persone così pulite da poterPuntare il dito contro gli altri…Ma che possiate bruciare all’inferno voi e la vostraCattiveria gratuita.
Io, donna, un altro giorno muore. Io sempre qui, mi sveglio a nuova vita.
Le stelle di cui abbiam bisogno le si vedono all altezza dei nostri occhi, non in cielo.
E poi ho capito che quel senso di irrisolto era qualcosa che dovevo assolutamente risolvere.
Qualche settimana fa nel mio cuore c’era una lunga ferita sanguinante, nella mia testa tanta confusione e delusione, nei mie occhi c’era il buio assoluto, la mia voglia di vivere e di condividere qualsiasi cosa con un’altra persona si era azzerata.Ad un tratto mi e parso un bagliore e da quel momento la ferita nel mio cuore ha iniziato a rimarginarsi, i mie occhi hanno iniziato a vedere la luce, dalla mia testa e svanita tutta la confusione che c’era e la mia voglia di condividere tutto con te è tornata in me prorompente. Tutto questo grazie ai tuoi sorrisi, ai tuoi occhi pieni di luce, alle tue parole e alla tua voglia di vivere.Grazie per tutti i momenti che mi regali, mi fai sentire un uomo nuovo e diverso da quello che ero.
Il cuore non si ferma come fa il corpo. Conosce voli, cammini e viaggi interminabili che nessuno farà mai. La sua conoscenza poco ha a che fare con i passi che potrai fare volontariamente e con la convinzione di trovare un posto dove tu stesso ti possa sentire a tuo agio. Ecco: il tuo stesso cuore ti renderà pellegrino nel mondo per fermarsi solo quando avrai capito te stesso.