Sonia Sacco – Verità e Menzogna
La verità è un boccone amaro che non tutti hanno il coraggio di “ingoiare”. Guardano continuamente il piatto perché hanno “fame”, ma preferiscono giocare con la forchetta e dirsi che in fondo gli è passato l’appetito.
La verità è un boccone amaro che non tutti hanno il coraggio di “ingoiare”. Guardano continuamente il piatto perché hanno “fame”, ma preferiscono giocare con la forchetta e dirsi che in fondo gli è passato l’appetito.
La scaltrezza e l’avidità, rappresentano sempre la strada più facile, all’inizio. Pongono in situazioni di falsi ripari dalla legge che non ha incarnazioni, quindi da nemici inesistenti. L’onestà è la strada più ardua all’inizio, ma significa sempre vita e sopravvivenza. Scambiare l’apparenza delle due è una astuzia che appartiene alla prima direzione, quindi è dove fisicamente e mentalmente ci si trova a procedere.
Mi inchino alla tua falsità, hai superato ogni aspettativa. La tua parte da vittima è eccellente, davanti a tanta arte posso solo farti i complimenti.
Cade il mal costruito, il falso, il vero ha solide fondamenta rimane sempre in piedi.
Alla fine apri gli occhi e scopri? Che era proprio il bel cavaliere senza macchia ad avere l’armatura più “untuosa”.
La Verità si muove silenziosa. La Menzogna ha bisogno di essere urlata per coprire la voce della Coscienza.
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?