Sophia Loren – Benessere e bellezza
Tutto quello che vedete, lo devo agli spaghetti.
Tutto quello che vedete, lo devo agli spaghetti.
Guarda. È un Narciso infelice, quello lì?Certo che lo è; non vedi? Siede presso torbide…
Tu sei bella, inevitabile io diventi bestia…
L’eleganza non ha che fare soltanto con la bellezza esteriore. Si rispecchia negli sguardi capaci di guardare oltre il superfluo. La vera eleganza parte dall’anima.
Dolce come il suo profumo, delicato come i petali che la circondano. La tieni nelle mani, e le sue spine si conficcano nella carne. Eppure sono rari coloro che la colgono ed oltre alla sua essenza ne accettano le spine. È più facile tenere il bello tra le mani e lasciare il brutto cadere a terra. Ma così lei perderà la sua bellezza, non ci può essere dolcezza senza spine.
La bellezza è soggettiva, è la prospettiva di una visione incantata.
La sua bellezza non era nel fisico, ne nei movimenti. La sua bellezza era racchiusa tra i capelli, in quella scatola dove quasi nessun uomo ha il coraggio di esplorare.