Sophie Kinsella – Libri
Ero pronta a giurare che ti avrebbe messo un brillante al dito nel giro di sei mesi.
Ero pronta a giurare che ti avrebbe messo un brillante al dito nel giro di sei mesi.
Molti uomini, a causa del riso, producono gioie illusorie: ma io odio i buffoni che per mancanza dei saggi hanno bocche senza freno, e non vanno verso armonia d’uomini, ma nel riso degne case abitano, e dalle navigazioni giungon salvi a casa.
Non sono mai capace di dire che alcuni sogni sono impossibili da realizzare.
Un quadro in una chiesa è come una candela in una stanza buia, serve a vedere meglio. È il ponte tra noi e Dio. Ma non è una candela protestante o cattolica. È una candela e basta.
Un libro è un caldo rifugio in cui immergersi nelle notti insonni, per sognare ad occhi aperti.
“Io non sono nessuno” disse amaramente “solo carne da frusta” la francese lo guarò sorpresa, ma non si lasciò convincere dalla sua amarezza, “In passato un’altro uomo che si faceva chiamare Nessuno, riuscì a tener testa a Calliope”.
È così facile sedersi in cattedra e pontificare. Tutti hanno la soluzione della tua vita: “Non stare con lui, lo devi lasciare, stai sbagliando…”. Okay, e anche se fosse? È la mia vita e ne sono l’unica responsabile.