Søren Aabye Kierkegaard – Uomini & Donne
Penetrare con lo spirito nell’essere di una fanciulla è un’arte, ma saperne uscire è un capolavoro.
Penetrare con lo spirito nell’essere di una fanciulla è un’arte, ma saperne uscire è un capolavoro.
La donna è come la fiamma di una candela: per accenderla ci vogliono le scintille e non è detto che si infiammi subito (i preliminari sono necessari). Una volta che emana luce, calore, con movimenti sinuosi, bisogna nutrire con tanta passione questa fiamma. Non la si spegne con facilità, se no, ci si brucia. Bisogna spegnerla gradatamente perché essa si reinfiammi in una nuova fiamma più dirompente.
L’amicizia fra due donne è spesso una congiura contro la terza.
Che cos’era lui per me? Tutto! Non so il perché, in fondo non è che mi avesse dato molto, non era nemmeno simpatico ma quello che mi diede per me era un mondo dove io avrei voluto vivere.
Non fidarti delle donne quando ammettono il male.
Più l’uomo si conosce, più evolve. Più evolve, più si criticizza, finendo per bloccarsi se non accetta di avere pietà per se stesso.
La donna innamorata dice sempre di si; la capricciosa di si e no. La civetta né si né no.