Søren Aabye Kierkegaard – Uomini & Donne
Penetrare con lo spirito nell’essere di una fanciulla è un’arte, ma saperne uscire è un capolavoro.
Penetrare con lo spirito nell’essere di una fanciulla è un’arte, ma saperne uscire è un capolavoro.
Donne: non le vedi mai sedersi su una panchina con l’avviso “Verniciata di fresco”. Hanno occhi dappertutto.
Ho osservato lo sguardo di una donna, era persa nel vuoto! Chissà cosa pensava? Le parlavo e lei non mi rispondeva poi ha girato lo sguardo verso di me, mi ha guardata cinque secondi e se ne è andata. Forse non dovevo disturbarla!?
L’uomo è un’inutile passione.
Prendi una donna… comprendila ma, soprattutto, vivila!
Sto parlando di te, di te! Hai presente quello stronzo che ogni mattina vedi riflesso nello specchio? Ecco, tu!
[…] il letto diventa una casa segreta dentro la casa in vista, la casa palese, e la donna che lì ci aspetta la si ama semplicemente perché è lì disponibile. È lì e disponibile., a ogni ora della notte, in qualunque momento si torni a casa. Di conseguenza la si ama. Si ama ciò che è sicuro. Si ama in ispecie ciò che aspetta, ciò che pazienta.