Søren Aabye Kierkegaard – Uomini & Donne
Penetrare con lo spirito nell’essere di una fanciulla è un’arte, ma saperne uscire è un capolavoro.
Penetrare con lo spirito nell’essere di una fanciulla è un’arte, ma saperne uscire è un capolavoro.
Giustamente gli antichi dicevano che pregare è respirare. Qui si vede quanto sia sciocco parlare di un “perché”. Perché io respiro? Perché altrimenti morirei. Così con la preghiera.
Quando volevo portarmi a letto una donna non gli mentivo mai per il semplice motivo che dovevano venire a letto con me, e non con una falsa e squallida versione di chi non sono.
Certo che essere donna è davvero strano, passano ore a scegliere una combinazione intima per far colpo, per poi ritrovarsi un uomo che neanche si accorge di quello che indossano, vanificando ogni loro sforzo.
Gli uomini che desiderano conoscere il mondo devono imparare a conoscerlo nei particolari.
Lui: chiamami!Lei: ho paura,lui: mica ti mangio,lei: ho paura di non riuscire a controllare le mie emozioni.
“Dov’eri finita?””Da nessuna parte.””Da nessuna parte? E con chi eri?””Una compagna.””E chi è?””Marta.””Perché non mi hai risposto?””Non potevo.””Che vuol dire” non potevo “?””Ero alle prove teatrali.””Alle prove di che?””Non ho fatto niente di male.””E non potevi avvertirmi?””La mamma di Marta disegna e cuce costumi splendidi.””Perché non mi hai avvertito?””Non volevo che rovinassi tutto. Perché se n’è andato?””Non lo so.””Non lo sai? Nessuno sa mai niente!””Ho provato a chiamarlo… Nulla.””Dimmi la verità.””Non mi ama più.””E tu? Lo ami ancora?””Si.””Allora perché lo hai fatto andar via?””Non mi ha chiesto il permesso…””Non lo amavi abbastanza. Se uno ha un tesoro, non lo perde. Se lo tiene stretto a tutti i costi: è questione di vita o di morte.”