Søren Aabye Kierkegaard – Verità e Menzogna
Il tiranno muore e il suo regno termina, il martire invece muore e il suo regno comincia.
Il tiranno muore e il suo regno termina, il martire invece muore e il suo regno comincia.
In fondo questa è una società in cui le persone nonostante si sfiorino, incrocino i loro cammini, la loro fugace parvenza di comunione sfuma fino a diventare dei perfetti sconosciuti!
Il giorno si avvale della facoltà di non rispondere, ma la notte no, sentenzia ogni risposta.
Ristabilire la verità da falsi ideali è comunicare al mondo che si ha bisogno di aiuto senza più dolore.
Ci sono due punti: c’è un bene nel male, e un male nel bene… tu trova la verità.
Non fidarti mai di nessuno, le parole hanno un prezzo non per il loro valore ma solo per quello che poi si paga. Troppi parolai, troppi dolci e finti pensieri in teste vuote ed egoiste. Ho smesso di fidarmi ormai di chiunque la convenienza ha ormai superato il volere.
Molta gente vive edulcorando la memoria e la realtà. Molta gente vuole che le si dica la verità e poi non sa accettarla.La verità va bevuta tutta d’un sorso, è come una tequila boom-boom. Magari dopo stramazzi al suolo ma poi ti riprendi una volta per tutte. C’è qualcosa di crudele a volte nella verità ma si sopravvive. Lo stillicidio, la vera condanna è invece morire alimentando con l’acqua dell’anima finti paradisi bugiardi e capire soltanto alla fine di aver sprecato la vita in una pozzanghera che credevi mare.