Søren Aabye Kierkegaard – Vita
Imparare qualcosa, non c’è nessuno che lo voglia; essere lusingato, ci sono migliaia e migliaia che lo vogliono.
Imparare qualcosa, non c’è nessuno che lo voglia; essere lusingato, ci sono migliaia e migliaia che lo vogliono.
Cos’è la vita: un sogno di sorrisi e una realtà di lacrime.
Il sudore imperla la sua fronte, confondendosi alle gocce d’acqua marina ferme tra le pieghe del viso inaridito e macchiato dal sole, formando striature biancastre di sale che corrono irregolari come letti di torrenti asciutti.
Bisognerebbe rilassarsi e lasciare il tempo, il modo, il cuore alle persone. La voglia di non correre affannosamente e gustarsi il panorama, con la smania dell’attesa e del desiderio dello scoprire ciò che potrà esserci dopo, dietro l’angolo; bisognerebbe non infastidirle lungo il tragitto ed i cambiamenti di meta. Viaggiare è un po’ anche pensare, provarsi, per capire quanto bello troviamo il luogo verso il quale ci stiamo dirigendo.
Chi ha provocato una frecciata spiritosa non si deve lamentare se ne sente il bruciore.
Le persone diventano cieche davanti ai propri errori ma mai muti per gli errori degli altri.
Torneremo ad essere sicuri di ciò che abbiamo fatto durante la nostra vita quando la vita stessa ci restituirà la felicità.