Soren Kierkegaard – Filosofia
Io ho un solo amico, è l’eco: e perché è mio amico? Perché io amo il mio dolore e l’eco non me lo toglie. Io ho un solo confidente, è il silenzio della notte. E perché è il mio confidente? Perché il silenzio tace.
Io ho un solo amico, è l’eco: e perché è mio amico? Perché io amo il mio dolore e l’eco non me lo toglie. Io ho un solo confidente, è il silenzio della notte. E perché è il mio confidente? Perché il silenzio tace.
Meglio gustare la salita e assaporare il cammino piuttosto che ritrovarsi in vetta insieme ad un’illusione.
La differenza tra vita e morte è solo un istante. Per questo bisogna viverlo intensamente.
L’uomo non ha una sola e identica vita; ne ha molte giustapposte, ed è la sua miseria.
Non vi coprite gli occhi illudendovi di non vedere, non vi tappate le orecchie sperando di non sentire perché solo il buio della notte porta con se la verità e solo il suo silenzio dice quello che la nostra bocca si rifiuta di pronunciare!
Ciascuno di noi è una sapiente mescolanza di vari elementi naturali: di terra che ci permettere di mettere radici, di aria che dona leggerezza ai nostri pensieri, di acqua che ci fa fluttuare verso nuovi orizzonti, di fuoco che da calore a rigidi inverni, e di cielo che ci dona sempre un paio d’ali per poter volare alto.
La pioggia sono le lacrime del cielo che viene abbandonato dal sole…