Spinoza – Politica
In realtà in Italia non c’è la censura. È che ci piace parlare d’altro.
In realtà in Italia non c’è la censura. È che ci piace parlare d’altro.
Avrei voglia di dire qualcosa a questi Signori, che dovrebbero al meglio governare il nostro Paese, ma mi astengo dal farlo. Se veramente sono così intelligenti come vogliono far credere, capiranno cosa io o qualsiasi cittadino vorrebbe dir loro, posso solo dire che sicuramente non sono elogi.
Se c’è un governo che ha garantito a cattolici, Chiesa e Vaticano di essere sullo stesso tema della difesa della persona e della vita, questo è il nostro governo.
Ho l’impressione che la cultura sia diventata come la costituzione e la legge, ognuno la interpreta a modo suo e secondo l’opportunità. Questo fa si che ci siano molte persone che da “scemi del villaggio” siano diventate “scemi in politica”, e purtroppo sono in molti ad ascoltarli.
Fiero di ogni pensiero non guarderò mai indietro appena compiuta una azione, se non solo ed esclusivamente per trarne vantaggio per il prossimo passo.
Ci può essere lo scontro politico, si può essere avversari sui contenuti, ma sulle cose importanti per la convivenza democratica si deve dialogare. E del resto il Partito Democratico non è nato per fare ordinaria manutenzione, ma con l’impegno di cambiare tutto.
Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.