Sri Aurobindo – Verità e Menzogna
L’amore della solitudine è segno di una disposizione per la conoscenza; ma si giunge alla conoscenza solo quando si percepisce la solitudine sempre e ovunque, nella folla, nella battaglia e sulla piazza del mercato.
L’amore della solitudine è segno di una disposizione per la conoscenza; ma si giunge alla conoscenza solo quando si percepisce la solitudine sempre e ovunque, nella folla, nella battaglia e sulla piazza del mercato.
Le persone sono come i gatti: vengono da te solo quando vogliono qualcosa e ci sono quando non non ne hai bisogno, se ne vanno quando hanno ottenuto ciò che vogliono e ti lasciano nel momento in cui hai più bisogno di loro.
Molti occhi possono mettersi in osservazione da svariate angolazioni, ma la Verità rimane Unica.
L’assurdità di certe persone è che pensano d’ingannare con l’apparenza… Alla fine rivelano ciò che sono veramente, ed è la peggiore e amara bugia che prima o poi viene a galla.
È difficile dire la verità, perchè ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole.
Chi sa tutte le risposte non ha bisogno delle risposte, ma se così fosse non sarebbe umano: gli esseri umani vivono per rispondere alle domande che si è posto nello spirito: “chi sono?”
Un giorno la bugia disse alla verità: tu credi di essere migliore di me, ma non ti accorgi che puoi fare del male quanto ne faccio io. Rispose la verità: forse hai ragione, ma il male che faccio io dura poco, mentre il tuo può durare per sempre. Il vecchio saggio ascoltò e poi rispose: ricordatevi che non sempre la ragione sta da una parte sola e tutt’e due potreste aver ragione o torto, è la circostanza che fa la differenza.