Stadio – Bacio
Ti mando un bacio con il vento e so che tu lo sentirai…. ti volterai e sorridendo capirai e mi penserai!
Ti mando un bacio con il vento e so che tu lo sentirai…. ti volterai e sorridendo capirai e mi penserai!
La lingua era la cosa che più gli era piaciuta.Piccola, rossa, mite e improvvisamente piena dinervi e di sangue come lei.Ore di baci. Nei parchi, contro i muri, come gliadolescenti quando cominciano a provare, asondare un altro corpo dentro. Vermi caldi,incollati di torpore, che si lasciano cadere,scivolare. Lui s’infilava in quella bocca e cicadeva, muoveva la lingua come una pala nellapolenta. Te ne andavi, diventavi umido e pieno difiamme. Crescevi insieme alla saliva. Non eri piùil povero stronzo di una settimana prima. Perchélei ti voleva come una sanguisuga, come unapianta cerca il sole. Come tutte le cose stupideche si cercano nel mondo semplicemente pervivere.Si staccavano per poco e si guardavano,soddisfatti. Di niente. Di quel ruminare. Poitornavano al lavoro. Come operai sudati. Perchédi quello si trattava. Fondamenta di saliva per unamore.
Un bacio è una promessa di impegno.
Una notte d’amore magica inizia e finisce con un bacio.
Così con un bacio… io muoio.
Un bacio pulito t’accarezza l’anima nella dolce notte dei pensieri.
S’impara ciò che piace, il bacio é una lezione facilissima.