Stanislas Marquis de Boufflers – Verità e Menzogna
Il bene stesso non è fatto sempre a fin di bene.
Il bene stesso non è fatto sempre a fin di bene.
Viviamo in un mondo fatto più d’immagine che di sensi. Al contrario dell’apparenza l’emozione non la si vede né la si percepisce quando non interessa il proprio essere, per questo è più semplice credere “male” che pensare “bene”.
Ho conosciuto lei: una donna di appena trent’anni, ho avuto modo di frequentarla sei mesi, mesi in cui lei mi ha raccontato parte della sua vita. Un film che ebbe inizio con violenze fisiche e mentali, un film in cui ogni giorno la protagonista (lei) subiva violenze, un ex, un marito, un mondo tutto così mediocre. Finché un giorno capii che la mediocrità era lei, con i suoi film che dipingeva a pennello per attirare l’attenzione su se stessa. Una donna insicura, debole, falsa e meschina, pronta ad usare ogni mezzo per fare pena. Oggi quella donna malata avrà puntato già altre vittime. Io oggi posso gridare: mi sono salvata!
Puoi chiudere gli occhi alla menzogna ma non puoi chiudere la bocca alla verità.
Alcune persone agiscono, parlano e scrivono come se strappassero ortiche a mani nude; altre, invece, come se buttare nel fuoco altra legna impedisse all’acqua di spegnerlo.
Il valore non è un gioco di prestigio che compare con trucchi. La vera luce non è nei riflettori. Potrai ingannare chiunque, ma chi dice che qualcuno un giorno non molto lontano non faccia vedere cosa c’è veramente dietro al tuo sipario?
La falsità sa nascondersi per non farsi riconoscere.