Stanislaw Jerzy Lec – Morte
L’eterno sogno del boia: i complimenti del condannato per la qualità dell’esecuzione.
L’eterno sogno del boia: i complimenti del condannato per la qualità dell’esecuzione.
La nascita fu la sua morte.
Non gridò. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia.
Il sonno è una morte leggera, con interruttore. La morte è un sonno pesante: totale blackout.
Mi lascio in eredità alla terra, per rinascere nell’erba che amo, se ancora mi vuoi, cercami sotto i tuoi piedi.
Il tema della morte – quella “terra incognita” di cui nessun viaggiatore ci ha mai raccontato…
I morti non si ricordano solo oggi, ma si ha un pensiero per loro tutti e 365 giorni dell’anno.