Stanislaw Jerzy Lec – Paradiso & Inferno
Non chiedere al buon Dio la via per il paradiso! Ti indicherà quella più difficile.
Non chiedere al buon Dio la via per il paradiso! Ti indicherà quella più difficile.
La Terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene.
Per alcuni di noi, per cui la vita è o bianca o nera, o tutto o niente, o dentro o fuori, senza mezze misure…l’essenza di ogni oggetto che possiamo possedere, dal più scontato al più raro, viene massimizzata, fondamentalmente privandosene. Perché solo la privazione aumenta il desiderio. E quando il desiderio è estremo, la sua percezione e intensità sono equivalenti a quelle di un orgasmo. Ebbene si. Bisogna fare l’amore. Fare l’amore con il cibo, con le proprie passioni, con la propria mente, con il proprio corpo, con il proprio uomo. E fare l’amore significa arrivare allo stremo delle energie fino a far male, a far mancare il respiro, a nauseare. Una sorta di masochismo paradossalmente rigeneratore, che si raggiunge solo rendendo esclusivo l’approccio con l’oggetto. L’abitudine è assuefazione che sminuisce il suo straordinario valore. Per questo bisogna fondamentalmente privarsene…
All’Inferno, il cerchio meno affollato ma più duro di tutti, deve essere quello in cui non si può dimenticare il Tempo un solo istante.
Ti porterò nel punto dove tutte le vene s’incontrano.
Il non sentirsi amati e il non amare: questo è l’inferno.
Il diavolo esiste solo se gli dai rettaDio esiste comunque.