E. L. James – Stati d’Animo
Gli prendo la mano perché, semplicemente, mi fido di lui.
Gli prendo la mano perché, semplicemente, mi fido di lui.
È bello sapere che c’è sempre qualcuno che ti pensa!
Voliamo, fluttuando maestosamente nell’aria, ascoltando il vento e il silenzio, nella luce del primo mattino. Chi potrebbe volere di più?
Sono l’artigiano del mio cuore.
Rispecchiarsi in qualcosa che risuona essere universale, musica, poesia, uno sguardo complice, il tocco della mano di chi ci ama, ripaga dai tanti momenti in cui ci sentiamo incompresi come chissà quali stranezze ci abitassero.
Un giorno ti verrà voglia di parlare con me, di dirmi tutto quello che non hai voluto dirmi mai, di raccontarmi di te, dopo avertelo tanto chiesto tu sarai pronto a raccontarti, ma non è detto che io sia ancora li ad aspettare che tu lo faccia.
Credono tutti di sapere come sono fatta, si basano guardando la grande corazza che sono riuscita a costruirmi intorno, quindi per la gente io sono stronza, spudoratamente falsa e priva di sentimenti. In realtà è tutto il contrario, ma non importa ciò che pensano di me, a me importa soltanto trovare quel qualcuno che riesca a vedere che dietro quella corazza c’è una donna in grado di dare tutta se stessa quando ama.
Come faccio a sentirmi solo con tutte queste persone attorno?
Sono cresciuta sola, ho lottato da sola, ho vinto da sola. Da sola ho sofferto, e sempre da sola ho preso decisioni dolorose. Sono sempre stata sola io, anche quando intorno avevo persone che dicevano “ci sono io”.
Ho camminato da sola, riparandomi sotto gli alberi quando pioveva, nessuno a mettermi una giacca sulle spalle o a dirmi, senti freddo? Fradicia mi sono alzata da sola, nessuna mano tesa verso di me, sono arrivata qui, adesso sono io che non voglio più l’aiuto di nessuno, perché vado fiera di me e del fatto che c’è l’ho fatta da sola.
Quando la rabbia con la sua forza si ribella, c’è solo un modo per controllarla: Amare senza pietà!
Quando tieni veramente a qualcuno te ne accorgi da come ti senti vicino ad esso, perché è proprio lì che senti di essere migliore e di non aver bisogno di altro.
Non chiudere mai la porta della speranza. Non serve a nulla una porta chiusa se non a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Aspettare qualcosa oppure qualcuno spesso ci porta a non vedere ciò che durante l’attesa ci passa vicino facendoci correre il rischio di perdere molte occasioni per essere felici.
Ci sono momenti che non dimenticherai mai, nemmeno quando saranno lontanissimi da te.
Felicemente innamorata della vita e di tutto quello che fino ad oggi mi ha dato, non rimpiango, non mi spezzo e se mi piego è solo se ne vale la pena.
Sono dentro ad una bara fatta di lenzuola e cuscini, il posto più comodo dove avvolgermi di rimpianti e frustrazioni. Come sarcofago sarebbe anche confortevole, peccato che sia ancora vivo.