Monica Cannatella – Stati d’Animo
Sono cresciuta sola, ho lottato da sola, ho vinto da sola. Da sola ho sofferto, e sempre da sola ho preso decisioni dolorose. Sono sempre stata sola io, anche quando intorno avevo persone che dicevano “ci sono io”.
Sono cresciuta sola, ho lottato da sola, ho vinto da sola. Da sola ho sofferto, e sempre da sola ho preso decisioni dolorose. Sono sempre stata sola io, anche quando intorno avevo persone che dicevano “ci sono io”.
Alla fine del tutto; le mani faranno male a tal punto di non pensare più alle ferite ricevute; l’amore donato agli indifesi sarà stata la cura per chiudere gli occhi e passare la palla ad altri come noi.
Perché, dannazione, se si tratta di te io ancora sorrido.
Il tutto e il niente. Io voce. Io silenzio.
Restavamo immobili ed imponenti dinnanzi nell’osservare con stupore ed impotenza tutte le cose che avevamo e che ci venivano portate via. Non avremmo mai pretesto che i nostri sogni diventassero realtà, ci accontentavamo dell’illusione, ma qualcuno voleva privarci pure di quella. C’era chi pensava di sapere la strada dalla quale provenivamo, c’era chi pensava di sapere la nostra destinazione, ma la verità era che non provenivamo da niente di quello che dicevano e tutte le strade nelle quali volevamo dirigerci le avevano distrutte.
Anche sola nella notte, un solo nome riesce a non farmi dormire e a tormentarmi l’anima, il tuo.
Succede così, un giorno ti svegli e ti accorgi che i giorni che ti hanno preceduto sono stati una sorta di vita ferma. Ti alzi ed inizi a camminare attraverso il tuo cuore, e nel tragitto capisci che non sei più sola.