Stefan Zweig – Paura & Coraggio
Avere paura, è morire mille volte, è peggio della morte.
Avere paura, è morire mille volte, è peggio della morte.
I mostri non esistono, e neanche i fantasmi. Vivono nella nostra mente. E a volte hanno il sopravvento.
Ci vuole coraggio, oggi, per lottare davvero. Per non lasciarsi andare. Per non mollare. Io ho deciso: non voglio morire per amore, io voglio vivere per amare.
La terra trema, noi no! Gli edifici crollano, noi no! Forza, la volontà, l’impegno, la forza, il coraggio, la speranza, non temono terremoti.
Il nostro vuoto non è mai stato così pieno d’amore, mi fa una paura fossilizzante.
L’unico modo per prendere delle giuste decisioni è guardare a ciò che ci dà pace. Nessuna rinuncia sarà mai troppo onerosa se ciò che ne deriva è la pace con e per noi stessi.
Eppure la delusione più grande è quando ci impostiamo un obbiettivo, una meta un traguardo e puntualmente non riusciamo a raggiungerlo. Ma non Per cause esterne, solo per paure e rinunce. Ci ritroviamo intrisi e zoppi di lacrime le nostre lacrime. Lacrime che ci turbano dentro. Perché, coscienti che la parte più debole di noi ha preso il sopravvento, abbattendo e atterrando quella parte di noi “forte e coraggiosa” che lodiamo e ne andiamo fieri.