Stefania Meneghella – Morte
Non è la morte che ci spaventa, ma la strada che ci conduce ad essa.
Non è la morte che ci spaventa, ma la strada che ci conduce ad essa.
Morire non dovrà essere poi così tremendo.Son stato ricoverato due volte in condizioni più o meno gravi, non ho praticamente ricordi dei momenti più concitati.Deduco che, fossi morto, non ne avrei neanche il ricordo.
Vuoi uccidermi? Allora prendi il numero e mettiti in fila.
Le morti di innocenti non chiedono giustizia, gridano vendetta.
Un giorno l’amore ci risveglierà dalla morte.
L’inutilità dell’orologio è palese. Quando sarà la tua ora lo saprai senza guardarlo.
Non lamentarti troppo per la tua vita, d’altronde; l’eternità ti servirà per rimpiangerla.