Stefano Alesi – Frasi Sagge
Quando mi accorgo di essere diventato grande mi spavento e mi preoccupo di come si farà a tornare bambino.
Quando mi accorgo di essere diventato grande mi spavento e mi preoccupo di come si farà a tornare bambino.
Non importa essere qualcuno o nessuno, l’importante è essere, ma per essere bisogna conoscere se stessi! Per conoscere se stessi si deve scavare fino in fondo al nostro proprio io, solo allora apparirà la vera personalità che dentro te si nasconde! Questo riconoscimento è di certo la cosa più difficile che ci sia mai capitata di scoprire, ma solo scoprendo di quali elementi siamo fatti riusciremo a intraprendere una presenza consapevole ed equilibrata.
Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all’ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire volare alla velocità della luce. Perché qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, essere là.
Voglia di dire la mia, di non stare zitta di fronte a determinate cose. Quella voglia che mi sale in petto ogni volta che qualcuno o qualcosa invade il mio spazio, la mia vita, le cose e le persone a cui tengo e che ne fanno parte. La vendetta non è qualcosa a cui aspiro, ma aspettare che la vita renda ciò che mi è stato gratuitamente dato a chi merita; è uno spettacolo che attendo con saggezza, calma e che godrò sicuramente con il sorriso.
Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.
La spavalderia di un atto è direttamente proporzionale al risultato che se ne ottiene.
La demenza non può riconoscere sé stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi.