Stefano Alesi – Lavoro
Nei tempi passati si lavorava per vivere e si viveva per lavorare, oggi si vive e basta, lavori o non lavori.
Nei tempi passati si lavorava per vivere e si viveva per lavorare, oggi si vive e basta, lavori o non lavori.
In una gerarchia ogni impiegato tende a salire fino al proprio livello di incompetenza.
La compagnia dei rumori del traffico non è gradevole come la música della tormenta.
Anche in questa epoca nostra in cui la sofferenza delle masse è formidabile e i problemi sociali sono straordinariamente complicati, può esserci una gioia di vivere, sol che noi vogliamo vedere in ogni problema che il nostro tempo ci pone un compito a noi affidato. Come può ogni singolo individuo venire a capo di questo campito? Ciò dipende dalla sua capacità personale e dalla sfera di azione a lui affidata. Ma chiunque di noi voglia comprendere, può raggiungere la più alta felicità che l’uomo possa conoscere: quella di lavorare per la felicità altrui.
Quanti posti di lavoro verrebbero recuperati mandando a casa chi ha un lavoro sicuro ma ha poca voglia di lavorare?
Mostratemi un capitalista, vi mostrerò una sanguisuga.
Ci sono persone con cui lavorerei un’ora in più gratis ed altre con cui lavorerei un ora in meno anche se retribuita; della serie nel lavoro contano solo i soldi? Capi di aziende tenete conto del carattere e dell’atteggiamento che avete e non solo dei bilanci e dei tempi!