Stefano Alesi – Progresso
Il progresso deve averlo cominciato qualcuno che non si accontentava di niente.
Il progresso deve averlo cominciato qualcuno che non si accontentava di niente.
Non tutti riusciranno a varcare il muro invisibile del nostro “io”, non per questo ci abbatteremo! Lo stesso per noi, non riusciremo mai ad entrare nell’intimo “io” del prossimo per capirne i i suoi reali temperamenti, non per questo ci abbatteremo! Sarebbe invece triste per se stessi e per gli altri, mascherare la propria vera natura indossando misti abiti per adattarci al volere e al costume altrui!
Un orologio d’oro il battito del cuoreno rolex!
Quando un paesello perde l’ambiente e l’immagine di paesello è perché lo stato ha bisogno di spazio per costruire metropoli.
Quando una storia ha un triste finale c’è sempre quel qualcuno disponibile ad ascoltarci che prima non si aveva considerato.
Il successo pratico di un’idea, indipendentemente dalle sue qualità inerenti, dipende dalla scelta dei contemporanei. Se è al passo coi tempi, essa viene rapidamente adottata; in caso contrario, è destinata a vivere come un germoglio che sboccia, attirato dalle lusinghe e dal calore del primo sole, per essere poi danneggiato e crescere con difficoltà a causa del gelo che s’impone.
Ecco qual è il problema del futuro: quando lo guardi cambia perché lo hai guardato.