Stefano Alesi – Progresso
Leggere e scrivere, era lì che si doveva fermare il progresso, invece non è stato capace neanche di insegnarlo a tutti, per inventare cose pericolose e conservare l’analfabetismo.
Leggere e scrivere, era lì che si doveva fermare il progresso, invece non è stato capace neanche di insegnarlo a tutti, per inventare cose pericolose e conservare l’analfabetismo.
Quando rileggo i miei appunti e vedo le pagine vuote penso che lì manchi ancora qualcosa.
Se si rispettassero le opinioni altrui non ci sarebbero più litigi.
Prima si è inventato come trasmettere la voce: il telefono; poi come trasmettere le immagini: la televisione. La prossima invenzione sarà la trasmissione del pensiero?
Se soltanto gli innamorati riescono a coniugare i verbi al futuro, significa che il futuro esiste nel futuro, altrimenti non esisterebbero neanche gli innamorati.
Non si potrà pensare al progresso fino a quando ci sarà ancora una bocca da sfamare, un maledetto ritardo del treno dovuto a due dita di neve, gente che vive nei container dopo quindici anni da una catastrofe: è come costruire palazzi di vetro su montagne letame.
Adesso ormai è estate, e sentiremo in coda ai tg “allarme ozono; bambini e anziani attenzione”. Buone Vacanze!