Stefano Andreani – Bacio
L’attimo prima di baciarti, l’incrocio di sguardi che si scrutano e si parlano, le labbra che si avvicinano e si attraggono come calamite, attimi che vorrei vivere in eterno.
L’attimo prima di baciarti, l’incrocio di sguardi che si scrutano e si parlano, le labbra che si avvicinano e si attraggono come calamite, attimi che vorrei vivere in eterno.
L’atto del bacio è così puro, nobile, profondo e singolare, che all’immaginazione non è concesso…
E quando le nostre labbra si incontrarono, fui certo che avrei potuto vivere cent’anni e visitare tutti i paesi del mondo, ma che niente avrebbe eguagliato l’intensità di quell’istante.
Il bacio mai dato, il sentimento rivelato ma mai dimostrato. È amore il nostro? Alcuni lo definiscono amore platonico ma si può amare qualcuno senza aver mai sfiorato la sua pelle, le sue labbra, i suoi capelli? È possibile amare una persona senza aver mai stretto il suo corpo vicino al proprio? Non so se questo è amore, di sicuro qualcosa è.
Il bacio che ti mando non ha voce nè parole… ma porta il soffio gentile di un alito di vento che dal mio cuore giunge fino a te!
In certe situazioni pensare è la cosa peggiore che si possa fare, ci indurrà molto più probabilmente a sbagliare che ad affrontare nel modo giusto. A volte l’istinto è l’arma migliore che abbiamo mentre troppo spesso lo soffochiamo.
Visto tutto quello che sta succedendo dentro e intorno a me, ho cercato di riorganizzare le idee, di resettare l’anima e cervello, insomma di riflettere… ma io non sono uno specchio.