Stefano Andreani – Cielo
Ci sono giorni che il sole splende per noi ancora prima di sorgere.
Ci sono giorni che il sole splende per noi ancora prima di sorgere.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
Il grembo della terra tocca la limpida volta del cielo.
Quando la luna sconfigge il potente sole è ora di pensare alla sera; alla notte, ai sogni più belli e fantasiosi si possano mai realizzare.
Non è sempre necessario che spunti il sole. Basta averlo dentro per splendere di luce fuori.
Porca miseria che stupore le stelle questa notte. Sono un puntino meno luminoso che le…
Non sempre ciò che ti fa volare ti porta da qualche parte.A volte è cadendo…