Stefano Andreani – Paradiso & Inferno
Con il cuore a pezzi e l’anima in fiamme l’unica cosa che si può dare non è amore ma soltanto dannazione.
Con il cuore a pezzi e l’anima in fiamme l’unica cosa che si può dare non è amore ma soltanto dannazione.
È più facile per l’immaginazione comporsi un inferno con il dolore che un paradiso con il piacere.
C’è un inferno da cui fuggire e un paradiso in cui restare, ecco cosa rappresenta la scrittura. Puoi diventare qualunque cosa e mimetizzarti, puoi trasformarti divenire per poi ritornare allo stato originario. La scrittura non ha dogmi rigidi, non rema contro la natura di chi la usa e non ha perimetri.
Il commercio con gli angeli mi ha reso noto che i ricchi vanno in cielo con la stessa facilità dei poveri, nessuno vi è escluso a causa della sua ricchezza, nessuno vi è ammesso in ragione della sua povertà. I ricchi in cielo vivono più di tutti gli altri nell’opulenza, alcuni abitano in palazzi risplendenti d’oro e d’argento e possiedono in smisurata abbondanza quanto serve alla vita.
I suoi occhi come stelle illuminavano il mio cielo, il suo profumo era essenza di primavera e mi inebriava con la sua fragranza, i suoi baci erano il miele più dolce che avessi mai assaggiato, il suo sorriso felice mi portava in alto fin dove non ero mai stato. Lei la mia sola, unica, costante follia.
Quando cerchi di rialzarti ma ti rendi conto che la corrente della vita, la quale sfortunatamente ha deciso di mettersi contro di te, non ti lascerà spazio neanche per un sospiro, allora capirai che il tanto esorcizzato inferno, tu, lo stai già affrontando.
In alcune pause di riflessione a volte capita che mi chieda il perché. Perché quando ti lasciano, sapendo quanto tu le ami, con un dolore già di suo lancinante, alcune persone sembra si divertano a infierire, ad accrescere in te la sofferenza fregandosene del fatto che tu abbia dei sentimenti e un cuore a pezzi, pensando solo a se stessi e gettandoti nel pattume con tranquillità inaudita? Quando la rivivo è una sensazione che fa dannatamente male come appena successa. Vorrei dimenticare, e capita che a tratti l’impressione mi sfiori, ma la ferita è sempre aperta e nonostante il tempo passi è lì e sanguina continuamente senza tregua.