Stefano Andreani – Social Network
Ho conosciuto più persone reali e sincere su internet che nella cosiddetta vita reale.
Ho conosciuto più persone reali e sincere su internet che nella cosiddetta vita reale.
Io rimango sempre del parere che non c’è modo più bello per conoscere una persona che poterla guardare negli occhi.
Correva l’anno uno ante Facebook, quando condividere era ancora un verbo di cui andare fieri.
Facebook è così ha molteplici aspetti nel bene e nel male. Il bello è che leghi con alcune persone mentre avverti che non potresti mai legare con altre. Quando ti affezioni hai diversi modi per farglielo sentire in primis con la presenza, c’è la chat, i commenti o basta anche un semplice mi piace che dice “sono qua con te”. Quando non si trova il tempo nemmeno per questo ma per altro si beh, ricordo che facebook da la possibilità di rimuovere. Ha più senso e ci si resta meno male.
Davvero non riesco a farmene una ragione riguardo modo di stare su Facebook di certa gente, sembra che senza il consenso altrui non si possa respirare. Detta fuori dai denti: se dovessi avere l’approvazione e il consenso di tutti per i miei link, sarei fortemente preoccupata, non mi sono mai fidata del pensiero unico.
Tempi moderni: amici in casa (social network), telefonino al posto della testa (selfie) e bollette da pagare (calcioscommesse).
Rispetta sempre le scelte di chi ami anche se non sei per questo obbligato sempre a condividerle.