Stefano Andreani – Social Network
Ho conosciuto più persone reali e sincere su internet che nella cosiddetta vita reale.
Ho conosciuto più persone reali e sincere su internet che nella cosiddetta vita reale.
La notte è lunga mentre i pensieri sono schegge impazzite dentro al cuore, sulle ali dei sogni vorrei che l’amore che provo per te ti potesse raggiungere fino ad abbracciarti e accarezzarti i capelli dolcemente, ti amo. Ogni notte, ogni giorno per ogni volta che ti penso, il mio cuore batte alla porta del tuo sperando, pregando, forse invano, che un giorno quella porta si possa aprire lasciandomi entrare.
Su Facebook sono tutti grandi, chissà se nella vita poi lo sono davvero.
Io credo che ci siano persone che hanno un grande dono, quello di farti sorridere…
Non posso ricordarti e non lo potrò mai fare, perché tu vivi e vivrai dentro…
Come si fa ad essere sicuri di cosa sia in fondo giusto o sbagliato, bene o male? alla fine si riduce tutto solo a una questione di punti di vista che distorcono la realtà ognuno a modo suo. Ma anche se si potesse avere una visione nitida, essere ottimisti e vederne solo il lato positivo o negativo sarebbe comunque sbagliato, come in fondo giudicare le persone senza sapere cosa hanno passato o stanno passando nella loro vita o al contrario sapendolo, sarebbe sempre un pensiero influenzato o in un certo senso guidato, non puro. In tutto questo sono certe sensazioni che proviamo, a volte dei veri e propri flash che ci avvisano di un errore imminente, una situazione di pericolo, una persona affine, ma spesso non vengono colti perché talmente brevi che non abbiamo neppure il tempo di metabolizzare o di ascoltare. Eppure sono grida dell’anima, di noi stessi, e se non siamo in grado di ascoltare noi stessi, come possiamo essere in grado di ascoltare gli altri!?
Ciò che non comunica facebook non esiste.