Marco Ghidoni – Social Network
A cosa serve tutta questa connettività se poi ciò contribuisce a far perdere la vera comunicazione?
A cosa serve tutta questa connettività se poi ciò contribuisce a far perdere la vera comunicazione?
L’egocentrismo e l’incoerenza sono sintomi che albergano nei cuori aridi di sentimento, poi con l’entrata di Facebook, i sintomi sono peggiorati. Fate attenzione a non prendere questo virus, non c’è antidoto.
È un fenomeno curioso: gente che pubblica continuamente sui social network pezzi della propria vita, compulsivamente, in modo eccessivo, raccontando sentimenti, emozioni, pensieri che farebbe bene a tenersi per sé, per una legge del pudore mai scritta, ma universalmente riconosciuta.Credo che i social network portino alla luce le insicurezze ed il bisogno di sentirsi accettati e riconosciuti, come mai nessuno strumento prima d’ora.
Su facebook si vive di parole rubate, mentre nella realtà si muore di parole mai pronunciate.
Ignoranti e stupidi popolano il web con l’arma più potente: il diritto di parola senza il filtro del cervello.
Gente ossessionata da un mi piace virtuale che se la fa nelle mutande per un mi piaci reale. Siete davvero tristi.
Se stare collegato su Facebook fosse stato un lavoro, saremmo stati tutti milionari.