Agata Ferrara – Social Network
Gente che per dare un senso alla propria vita è costretta a stare su Facebook.
Gente che per dare un senso alla propria vita è costretta a stare su Facebook.
Non rinuncio mai alle cose che mi rendono felice. Fai lo stesso. Non è egoismo, è gioia di vivere.
Questo maledetto Facebook di cui tutti parlano e che tutti elogiano in realtà non funziona: se nella ricerca delle persone scrivo “uomo della mia vita” non mi da alcun risultato soddisfacente.Credo sia molto meglio tornare al vecchio metodo: uscire in strada e vivere.
Dicevano che chi si faceva i cazzi propri campava cent’anni, grazie facebook!
Hanno chiuso i manicomi, ed hanno aperto i social network.
Forse, grazie ai social network, i ragazzi smetteranno di imbrattare con graffiti i muri delle città.
La natura polimorfa e camaleontica dei social network sostituisce oramai quasi tutto. Non serve andare in chiesa per pregare: lì sfilano santi e cristi a tutte le ore. Non serve neanche appartarsi intimamente per amoreggiare, anche se si convive nella stessa casa: va di moda l’esibizione virtuale. Forse non è necessario neanche cucinare piatti elaborati, basta vederli sfilare. Credo che si stia perdendo qualcosa per strada e tutto è grottescamente un po’ ridicolo.