Stefano Andreani – Stati d’Animo
La notte, oltre a non portare consiglio, mi dà incubi più duri di quelli che vivo ogni giorno, pensieri e parole pesano come macigni in una realtà che mai avrei voluto vivere senza te, dannato.
La notte, oltre a non portare consiglio, mi dà incubi più duri di quelli che vivo ogni giorno, pensieri e parole pesano come macigni in una realtà che mai avrei voluto vivere senza te, dannato.
Forse, si aspettava quella goccia, proprio quella, per far traboccare un vaso già da tempo ricolmo, uno dei due lo aspettava certamente, mentre l’altro, ignaro ed innamorato, continuava a versarci dentro l’amore liquido perché continuasse a distillare le promesse scambiate ed il primo già le dimenticava bevendo da un’altra anfora.
E se potessi dentro all’anima, scoprire cosa sia l’insoddisfazione, a quali mutamenti corrisponda e desideri mancati dia le proprie colpe. Perché occhi non ho più, se il cuore, sorridendo, finge luce.
Il vento le scivolava addosso, mentre lei se ne andava, con il sole tra i capelli.
Tu, io lo so, mi sarai come un silenzio di periferia gaio di piccole campane.
Mi immagino seduto sul bordo di un cratere lunare, un bicchiere di rum, Eric Clapton in sottofondo mentre penso: “Caspita è tardi, ma voglio restare ancora un po’, il tramonto della Terra è sempre uno spettacolo”
Viva la semplicità negli animi della gente. Viva la semplicità sui volti dei bambini. Viva la semplicità nel cuore delle donne e degli uomini che ancora apprezzano le cose giuste e vere della vita. Viva la semplicità, che riesce ancora a regalare le cose più belle e preziose che la vita ci offre. Viva la semplicità che non nasconde mai niente dietro un bel trucco, un bel vestito e un bel modo di parlare. Viva la semplicità perché ancora sa fare di essa uno dei valori più belli e più grandi che una persona dovrebbe possedere.