Stefano Andreani – Vita
Ritornare con i piedi per terra fa relativamente male. Dipende sempre da che altezza cadi giù.
Ritornare con i piedi per terra fa relativamente male. Dipende sempre da che altezza cadi giù.
L’onda di marea doma le orme, ma non il significato dei miei passi.
Qua nessuno c’ha il libretto d’istruzioni…
È difficile cancellare le tracce profonde che gli avvenimenti lasciano nella nostra anima. Siamo il risultato del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il frutto di una pianta, con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le pioggie hanno impresso sulla superficie. Noi siamo il nostro passato e dimenticarlo è l’impresa più difficile del mondo. Sta a noi scegliere se diventare uomini nuovi o rimanere vecchi come i nostri anni e i nostri ricordi.
Occhi chiusi per gustareattimi di Vitatrascorsi accanto a Te.Palpita il mio Cuoreal picchiettio del tempo,e la mia Mente naviganel tuo universo senza confine,mentre i miei occhi come ancore,mi riportano alla realtà.La mia pellesegue il corso delle stagioni,ed il nostro specchiotradisce giorno dopo giornola mia eterna giovinezza interiore.Mille volte tornerei indietro,e mille volte ancora,per restare ancora un attimo accanto a Te,ad osservar l’aurora.
Io ho sette vite: quella che mi attribuiscono gli altri; quella che confondo con la mia vita; quella delle delusioni; quella dei successi; quella delle sconfitte; quella in cui mi sento morto; infine, la vita vera, quella che mi vede risorgere per sei volte e mi fa capire che, in fondo, tutte quelle cadute mi fanno sentire ancora più vivo.
Ho sentito milioni di parole ma ho preferito ascoltare il cuore di chi stava in silenzio.