Stefano Benni – Ricchezza & Povertà
Guardali bene. Guardali negli occhi. Hanno bei vestiti, belle etichette, begli incarti, ma sono velenosi.
Guardali bene. Guardali negli occhi. Hanno bei vestiti, belle etichette, begli incarti, ma sono velenosi.
Se ci fosse chi riesce a vivere senza mai servirsi del denaro, lo Stato esiterebbe a chiedergliene. Ma il ricco, per non fare paragoni spiacevoli, è sempre colluso con l’istituzione che lo fa ricco. In termini assoluti, più soldi corrispondono a minor virtù, poiché il denaro si insinua tra l’uomo e i suoi obiettivi e glieli ottiene, però a scapito della sua onestà. Mette a dormire molte domande alle quali quell’uomo altrimenti avrebbe dovuto rispondere, mentre la sola domanda che gli pone è dura e superflua, come spendere.
I ricchi attraverso la tv e le maratone per la solidarietà invitano e convincono sempre i poveri a fare delle collette per gli altri poveri e per aiutare la ricerca, che poi puntualmente aiuterà di più sempre i ricchi.
Apriamo il notiziario con il nuovo progetto per il rilancio dell’economia in Africa.”Sale da allevamenti biologici.”È questa la proposta di un ‘ importante azienda desiderosa di investire nel continente nero i propri capitali, nel dettaglio si tratterebbe di ricavare il sale dall’evaporazione delle lacrime degli africani.Le lacrime in Africa – secondo fonti attendibili – sono abbondanti e ricche del preziosi cristalli ed i motivi per versarle, ancora più abbondanti.Ma è già forte polemica sull’utilizzo improprio della dicitura “biologico” visti i massicci inquinanti sversati ormai da anni su quelle terre.
La giustizia è una bella parola quando nasce, ma per strada perde calore e forza, diventa fredda e crudele. La giustizia è come il corallo. Sott’acqua è rosso fuoco, in terra muore e si scolora.
Nella vita si deve essere uniti nei momenti di crisi e non solo nei momenti di abbondanza.
Il denaro modifica l’esistenza, la felicità cambia la vita.