Stefano Benni – Vita
Ci sono fiori che crescono anche sotto la neve, nelle crepe delle rovine, nelle grotte e nei deserti, e dove nessun uomo li vedrà mai.
Ci sono fiori che crescono anche sotto la neve, nelle crepe delle rovine, nelle grotte e nei deserti, e dove nessun uomo li vedrà mai.
Oggi è un buon giorno per vivere.
Mandate un sms per i bambini che muoiono di fame!Mandate un contributo per il terzo mondo!Mandate un bonifico per i vaccini in Africa!Ma i soldi a chi vanno?…Iniziamo a capire come funziona, iniziamo a fare qualcosa in prima persona e per lavarci la coscienza non accontentiamoci ad un sms riducendo a 10 secondi del nostro tempo il nostro impegno delegando qualcuno che paga qualcun altro per far fare eventualmente qualcosa.Basterebbe iniziare ad aiutare chi usa giorni, mesi del suo tempo per andare da chi ha bisogno, e credetemi non sono alieni introvabili ma gente comune e sono veramente tanti.
È proprio la prevedibilità che rende banale la vita di ognuno di noi, ma l’imprevedibilità lascia spazio alla follia e alla libertà un qualcosa di unico e inaspettato.
Come un granello di sabbia, vita che incautamente ti consumi, muori e rinasci, inghiottita da onde d’infinito, testimone d’un tempo che fugge. Anima nuda di bimbo, oltre l’orizzonte, t’attendo, dove il mare col cielo si fonde, in un tenero abbraccio d’amore eterno.
La vita è tortuosa, tant’è che io penso sia un’uragano buono, perché devasta, ma si può sempre ricominciare: gli istanti vissuti divengono altri istanti. È un divenire sorprendente.
Avere senza essere non è possibile. Essere senza avere può diventare dolore.