Stefano Benni – Vita
Saper bruciare solo ciò da cui poi nascerà erba nuova, ecco la vera ribellione.
Saper bruciare solo ciò da cui poi nascerà erba nuova, ecco la vera ribellione.
Chi mi conosce pensa che io sia normale e forse ignora che non rispondo a nessuna norma esistente.
Lascio a voi il vivere una volta e morire per sempre e a me il vivere poco e non decentemente una sola volta e continuare a vivere in eterno!
Se hai trovato una risposta a tutte le tue domande, vuol dire che le domande che ti sei posto non erano giuste.
I giorni spesso passano tutti uguali. Ne ho visti molti sfilare così nella mia vita. Ne ho visti di bui e di neri. Di calmi e di mossi. Ho visto le ore passare e assieme a loro il mio tempo correva veloce. Se ne andava mentre io ero la ferma, ad aspettare non so che cosa. Inerme di fronte ad una monotonia che mi stava poco a poco uccidendo. Una realtà la mia, che si era trasformata come in un mostro. Un mostro a cui ogni sera davo la buonanotte e dicevo: “Domani andrà meglio”. Beh, il mattino dopo invece quel mostro si era mangiato un altro po di me, della mia vitalità. Quando sei in questa situazione, o ti lasci morire o ti rimbocchi le maniche e lotti per riprendere la tua vita se quella che hai ti soffoca, ti va stretta e non ti rende più felice!
A scuola insegnano tutto ma non a vivere, a vivere ci pensa la vita a insegnarci la lezione più dura.
Cattive compagnie tengono lontane quelle buone. Né ci si può illudere di mantenerle entrambe.