Stefano Conventi – Vita
La vita è come l’indice di una mano, ti senti la libertà di poterlo puntare ovunque ma rimane sempre tra il pollice e il medio.
La vita è come l’indice di una mano, ti senti la libertà di poterlo puntare ovunque ma rimane sempre tra il pollice e il medio.
La vita è troppo breve per essere vissuta solo nell’attesa del sole.
La vita non è altro che un susseguirsi di scelte giuste e sbagliate volte a creare un difficile e sempre più delicato equilibrio tra il mondo che risiede in noi e il mondo che ci circonda.
La solitudine sembra rallentare il tempo.
Ci sono giorni buoni e, ci sono giorni meno buoni, ma in tutti proprio tutti i giorni c’è sempre qualcosa di buono. Cerchiamolo, troviamolo e concentriamo le nostre energie su quanto di buono abbiamo trovato, e tutto il resto ci sembrerà più leggero. E poi c’è la vita e ciò che conta è questo, sempre.
I sogni sono polvere di stelle, ognuno di noi è bambino di sé stesso, i bimbi non hanno paura, hanno sempre il volto rivolto verso un mondo che non esiste e camminano tremando sulle stelle dei loro sogni, con una mano in tasca si guardano attorno sorridenti, nascondendo… la loro polvere di stelle tra le mani.
L’incomunicabilità è un grande limite.Sarà per l’inadeguatezza dei mezzi espressivi, o per la poca disponibilità alla comprensione di chi ascolta, o perché, alla fine, ognuno è un mondo a se… ma quanto è difficile esprimersi senza essere fraintesi!