Stefano Conventi – Vita
La vita è come l’indice di una mano, ti senti la libertà di poterlo puntare ovunque ma rimane sempre tra il pollice e il medio.
La vita è come l’indice di una mano, ti senti la libertà di poterlo puntare ovunque ma rimane sempre tra il pollice e il medio.
Voglio ricominciare da capo, partendo da me stessa. Ho bisogno di cambiare molte cose. Devo smettere di preoccuparmi per chi di me non si preoccupa mai. Smettere di stare male per chi di me non si da pena ne pensieri. Devo cominciare ad essere più dura con il mondo e anche con me stessa quando mi faccio intenerire dal sorriso o le parole di chi amo.
Ridere a tutte le età, il corpo invecchia ma lo spirito gioioso è immortale.
Nella vita prima o poi tutto si assesta. Chi deve pagare paga e chi deve ricevere finalmente avrà. Basta saper aspettare il tempo e il momento giusto. Basta fare le giuste mosse e ognuno avrà ciò che merita. La fretta non è parte di me ma l’intelligenza e la calma sono ottime alleate.
Il cuore è un vulcano che non si spegne mai, nelle sue esplosioni manda fuori meravigliose emozioni.
Conosco uomini che vengono chiamati assassini per l’aver ucciso tre o quattro persone; altri che vengono acclamati come conquistatori per averne sterminato un intero popolo. Quanta è folle la mente umana!
Foreste di tossicità presa in affittorigagnoli di fretta avuta di soppiattoassenze di vetrate ossigenano il pattonuvole gonfie di velluto carbonato circondanol’esausto globo ormai malatoOrgoglio d’uomo senza l’idea del considerato.