Silvana Stremiz – Vita
Se la vita è una partita tutta da giocare, c’è un imbroglio perché alla fine vince sempre la morte.
Se la vita è una partita tutta da giocare, c’è un imbroglio perché alla fine vince sempre la morte.
La vera forza non è quella dei pugni ma quella del cuore, quella forza che ti spinge a perdonare anche il tuo peggio nemico.
Rimanere in grembo abbracciati a se stessi; la placenta che protegge, aderendo più di ogni altra pelle, il liquido amniotico che culla e il cordone ombelicale che alimenta senza nulla pretendere. Fluttuare nel muto ventre mentre il cuoricino, gli occhietti, le manine e i piedini si conoscono e le orecchie ne accompagnano la parola. Sommersi nel bene più bene che ci sia. La vita così com’è. Senza se e senza ma.
Cade una stella, esplode un desiderio, luccica la luna, si accende un’emozione.È l’amore.
Siamo fiere di noi quando non abbassiamo la testa, quando non cadiamo ai piedi di chi pretende tutto senza dare niente.
Ci sono giorni che scappano via e afferri solo alla fine, quando sei stanco. Sfinito da non riuscire ad assaporarne il gusto l’essenza il piacere. Ma sono altri giorni da aggiungere altri da togliere.
In nome di Dio si sono commessi i “delitti” più atroci. Ora se tutto il buono è merito di Dio, perché non ha fermato “quell’inferno di compiuti”?