Stefano Del Degan – Desiderio
L’Intensità vissuta attraversando il “Sublime Sentimento”, si fluisce nelle parole di poeti e scriventi che con tenacia raccolgono l’attimo profumato, ma ormai passato.
L’Intensità vissuta attraversando il “Sublime Sentimento”, si fluisce nelle parole di poeti e scriventi che con tenacia raccolgono l’attimo profumato, ma ormai passato.
L’incantesimo dell’angelo decaduto. Ti desidero così tanto che ti violerei, lasciati avvolgere dal mio abbraccio, ti voglio così tanto che ti rapirei… ma rimango immobile stretto a te, moriamo insieme. Io come catena che ti avvinghia, ormai sono un angelo depravato… just like a lost soul resto tra le tue gambe, non sogno altro stanotte. L’unica cosa che voglio è amarti… I’m your saviour tonight.
È difficilissimo farsi capire da chi non ha intenzione di comprenderti.
E fai mille giri, intorno ai desideri. Una sosta all’ombra di un’oasi. Poi di nuovo il deserto. Sotto il sole cocente, come una ferita che non sana mai. Tra beduini ospitali e ladri di Baghdad. Finito il riposo, riprendi a camminare. Più forte. Più attento. E inevitabilmente, più cinico e schivo.
Caro Babbo Natale sai quest’anno cosa sarebbe davvero magico svuotare le tasche dei politici per riempire quella dei poveri lavoratori, e dei pensionati che faticano per arrivare a fine mese…. impossibile vero! Ma Sarebbe proprio un Natale magico, carico di speranze per il futuro. Intanto mentre che tu ti organizzi nell’avverare l’impossibile “porta serenità, salute e amore” a tutti coloro che ne hanno bisogno.
L’apparente “Nulla”, è fertile terreno per chi sa mettersi in ascolto o in osservazione.
Incontrollabile, come uno sconosciuto vento di scirocco. Incontenibile, come una grande ondata, di un oceano agitato. Irrefrenabile, come un treno, in una perduta corsa. Irresistibile, come uno sguardo pieno di passione. Invincibile, come un gladiatore nell’arena. Il mio desiderio per te.