Stefano Del Degan – Stati d’Animo
Uomo, rimembra che il pozzo da cui oggi attingi la tua felicità, potrebbe essere stato riempito dalle lacrime dei tuoi simili.
Uomo, rimembra che il pozzo da cui oggi attingi la tua felicità, potrebbe essere stato riempito dalle lacrime dei tuoi simili.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Meglio da soli che vivere con una persona spenta. Pian piano spegnerebbe anche te.
Se taci nessuna ti ascolta, se sei in silenzio ti ascolta solo chi t’ama.
Quando un amore finisce possiamo tapparci occhi. Naso e orecchie e nadre avanti, il vuoto e la tristezza si riempiono con la superficialità, tutto fino a quando non si decide di guardarsi dentro e fare i conti con se stessi! Troviamo rimpianti o illusioni!?
Dedicare il tempo a chi ci fa dimenticare il tempo.
Nessuno può metterci in catene, ma psicologicamente già siamo detenuti di questo o quello.