Stefano Del Degan – Vita
Non è il tempo che passa quello del Sublime Sentimento, ma un nostro scivolare consumandoci.
Non è il tempo che passa quello del Sublime Sentimento, ma un nostro scivolare consumandoci.
Il senso della vita è molto più semplice di quello che si pensa. La vita non è altro che una lezione in cui siamo più o meno liberi di scegliere come gestirla, in cui alla fine torneremo “da dove siamo venuti” e se non la si è capita, si ripete il processo con un’altra lezione, finché non si arriva a un grado di “consapevolezza” più alto per passare, poi, al “livello successivo”.
Si fanno largo i colori dell’autunno, nella limpidezza del giorno che arricchisce lo spirito del vento; la luce penetra riscaldando pietre scolpite dal tempo; tutt’intorno vive il creato con le sue meraviglie; i lunghi forzati silenzi e l’utopico filosofare, non limitano il tortuoso cammino fatto di continui saliscendi dove l’unica certezza è l’assenza di verità assolute e la propria solitudine esistenziale.
Quando sei di fronte a una scelta, falla in fretta o sarai vittima di una scelta altrui, è tutto questione di tempi. Di tempi e di cuore.
Ci sono giorni in cui ti domandi: “ma sono io che non riesco a capire questo mondo, oppure è il mondo che non riesce a capire me?” È una logica molto semplice ma dannatamente complessa.
L’autobus alla mattina: una scampagnata di morti di sonno. L’autobus alla sera: il raccoglitore dei rifiuti del lavoro.
Vecchi e giovani stiamo tutti facendo la nostra ultima crociera.