Stefano Del Degan – Vita
Nel nostro cammino per riconoscere il Giusto, dobbiamo necessariamente aver tracciato un sentiero Errante.
Nel nostro cammino per riconoscere il Giusto, dobbiamo necessariamente aver tracciato un sentiero Errante.
Nel corso della vita è quello che hai nel cuore e nell’anima che farà la differenza, che ti permetterà di rialzarti quando conoscerai il sapore delle lacrime così amare da bruciarti le guance mentre sgorgano.
Anche a te che passi il tempo a lamentarti, è stata data la possibilità di essere felice e di godere delle bellezze che la vita ti offre, fatta di cose semplici. Se vai in cerca di quello che ti manca non riuscirai mai a godere di ciò che hai. Prova a prenderne coscienza, esistono persone che si accontenterebbero di quello che hai tu, e nonostante tutto, vivono serenamente la loro vita.
Un volto incantevole è come lo stupendo dipinto di un autore crudele: tutti lo giudicheranno solo dalla tela.
Nella vita siamo tutto e siamo niente. Siamo quello che vogliamo essere!
La vita è come una stoffa ricamata della quale ciascuno nella propria metà dell’esistenza può osservare il diritto, nella seconda invece il rovescio: quest’ultimo non è così bello, ma più istruttivo, perchè ci fa vedere l’intreccio dei fili.
Sempre mi sono chiesta se nella vita sia meglio essere spettatori o salire sul palcoscenico. Mi sono resa conto che attendere è “la procura in foglio bianco della propria vita” consegnata agli altri. Si sa, ognuno di noi è proprietario della propria vita, quindi bisogna trovare le forze che sono dentro noi stessi, come quella spinta provocata da un incontro con l’altro. Un incontro con chi ti propone una sfida a cui tu, liberamente, puoi rispondere “sì”, e quindi fai la mossa, improvvisi e sali sul palcoscenico. Non importa se avrai successo o meno, almeno avrai smesso di essere spettatrice.