Tindara Cannistrà – Vita
Alcuni guardano senza vedere altri vedono senza guardare.
Alcuni guardano senza vedere altri vedono senza guardare.
“L’uomo è come una foglia attaccata al grande albero della vita” che, con le sue stagioni, ne scandisce la permanenza; “In autunno basta un soffio di vento per volare via”.
Se tu mi domandi com’è qui la gente, dovrò risponderti: come dappertutto. La razza umana è cosa uniforme!
Sono sfortunatissimo al gioco. Penso di essere l’unico al mondo cui capita una mano al poker con cinque carte e nemmeno due dello stesso seme.
La mia vita è un viaggio interminabile dalla mia anima alle altre. Le riconosco, le raggiungo, ci entro e le lascio entrare. In un’osmosi silenziosa, prendo e dono con grande intensità. Non ci sono mai tristi addii, non ci si lascia mai. So che al prossimo dono regalerò un po’ di me e il meglio di tutte le belle anime che ho incontrato.
La notte reclama la vita ad ogni pensiero, e la luna attende ogni respiro, il calar dell’ultimo grido.
Quante volte non ho compreso quanto mi stava accadendo, trovandomi completamente spiazzata! Solo dopo mi sono resa conto che nulla accade per caso: tutto ha un fine, solo che lo capiamo solo dopo: quando il destino ha deciso già per noi.