Stefano Del Degan – Vita
Attingendo alla tua forza interiore, non ingannarti, l’intensità è presente…Permetti al tepore di irradiare e conosci te stesso…Quando la morbidezza appare, sciogliti nella guarigione.
Attingendo alla tua forza interiore, non ingannarti, l’intensità è presente…Permetti al tepore di irradiare e conosci te stesso…Quando la morbidezza appare, sciogliti nella guarigione.
In teatro, ci sono attori che recitano parti che possono essere variate: anche quella finale. Nella vita reale, si può cambiare, ma non il finale. Troppe volte pensiamo di essere sul palco, esagerando nel “recitare”. Non dimentichiamolo: una volta abbassatosi, il sipario non lo si potrà più riaprire.
La passione è un’ambizione così talmente profonda, che non tutti possono pretendere di possedere.
Il tempo o ti consuma o ti guarisce.
Nonostante le grosse delusioni e i forti rammarichi cercavamo sempre di salvare il salvabile, passavamo da una crisi di nervi causata da chi voleva toglierci tutto quello che avevamo al perdono immediato; era la nostra più grande forza. Cosa avevamo da perdere? L’orgoglio? Quello non ci serviva da tempo e lo avevamo dato come pasto ai cani.
Dopotutto, la vita non può che essere sforzo, risentimento e attesa di gioia.
A rammentarci la nostra mortalità ci pensa il beffardo e cinico scorrere del tempo che, inesorabile, strappa la maschera alla vita per mostrarci il suo volto più autentico, quello di una tremenda e inguaribile precarietà.