Stefano Gentilini – Anima
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Mente, corpo e anima. Ho imparato che la mente serve per pensare, per elaborare concetti, emozioni e ricordi. Ho imparato che il corpo serve a rendere quei concetti, quelle emozioni e quei ricordi reali. E ho imparato che l’anima rende possibile l’esistenza di mente e corpo.
Bisogna tracciare i sentieri della nostra vita e lasciare dietro di noi emozioni che non svaniscano mai. Segnare con sentimenti reali e forti quello che ci attraversa l’anima per non dimenticare il senso del nostro vissuto.
La felicità ha la sua fonte nel cuore.
L’angoscia è una tenaglia che stringe l’anima, la strappa a piccoli pezzi, dilaniandola, lasciando al suo passaggio un corpo senza energia, senza volontà, senza speranza.
L’amore può salvarci l’anima, o dannarla per sempre.
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più…