Andrea De Candia – Anima
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Sei bella come un angelo, ma senza ali in maniera che tu non possa più volare via da me che per te dedico parole.
Le follie rivissute nell’avvilupparsi di due anime nude si ricoprono di emozioni condivise e concupiscenti,…
Un buco nel braccio, non potrà mai riempire i Vuoti dell’anima.
La sensibilità non è debolezza ma puro coraggio nell’aprirsi di fronte a certe sfumature. Se non piangi o è perché la tua ghiandola ha una disfunzione, o perché ti vergogni di conoscerti o perché l’orgoglio te le asciuga sul nascere.
L’anima è sempre vergine, si contamina con la materia solo se dimentica di essere eterna.
E ti ritrovi nuda, non di abiti, ma d’anima e respiri, la corazza non ha retto, davanti ai suoi occhi, alla sua dolcezza ha ceduto. E tu resti inerme davanti ad un’altra anima che ha toccato la tua.