Stefano Gentilini – Anima
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
No, non puoi capirequesta silentescintilla chearde nelle viscere nascoste.Se il silenzioti è molestoperché delle urla…
Rivivermi, capirmi, perdonarmi per purificarmi dal veleno e riordinare il caos con il mondo circostante, era questo il mio compito prima di andare a dormire. Avrei passato quella notte studiandomi, come se il giorno dopo avessi un importante compito in classe, un esame a cui non potevo mancare: alleviare il peso della vita, scoprendomi un magnifico individuo.
Ho imparato ad essere gentile con tutti, perché tutti hanno bisogno di un tocco di tenerezza.
Le stagioni sono scandite dai battiti leggeri delle nostre ali.
I nostri cuori possono spesso contraddirsi, ma le anime no, esse sono un binomio indissolubile…
Ci sono anime affini sparpagliate per il mondo. Quando queste anime si incontrano, si riconoscono all’istante. Come se si conoscessero da sempre. Per loro non esistono formalità, si sentono subito a loro agio.